La Basilicata non puo’ permettersi di perdere altri posti di lavoro qualificati né di vedere disperse competenze costruite in anni di esperienza.
Come Organizzazioni Sindacali continueremo a sostenere con determinazione la mobilitazione dei lavoratori e a pretendere che le istituzioni assumano le decisioni necessarie.
I lavoratori CallMat non chiedono privilegi.
Chiedono lavoro.
Chiedono dignità.
Chiedono futuro.
E dopo mesi di attesa hanno il diritto di ottenere risposte.
I segretari regionali Basilicata della
SLC CGIL – Fistel CISL – UILFPC UIL – UGL TLC
