Gianmarco Landi, visionario ed eclettico giornalista ed analista finanziario fautore del raduno italiano Maga e Q anon in quel di Ferrara il 5 novembre, ha spiegato il proprio passato come politico indipendente autofinanziato per la corsa al Senato con il pdl, per mezzo di un brevetto e ricerche proprietarie in grado di elidere le nanoparticelle emesse da industrie come Ilva di Taranto che danneggiano l’organismo. Il Landi ha affermato di aver dovuto abbandonare tale aspirazione politica e scientifica, a causa di una piovra di potere che smussa gli effetti benefici di scienza e politica sane, a vantaggi di masnade di potere forestiere e transnazionali che frenano benessere, progresso ed evoluzione, finanziando a iosa personaggi mediocri, deontologicamente insipidi, non estremamente istruiti e tecnici. Cosi’ Gianmarco Landi ha dovuto declinarsi in altri affari e vedere impotente gli effetti perniciosi di inquinamento, falsa scienza, politica evirata ed eterodiretta. Cose che contribuiscino a mantenere l’Italia avviluppata dalle medesime problematiche di indigenza, precarieta’, disoccupazione, che poggiano su un sistema corrotto, connivente ed antitetico all’eccellenza ed al Cattolicesimo. Il raduno Maga di Landi a Ferrara, e’ propedeutico alla creazione di una associazione che rifulga le inverosimili conquiste che attualmente caratterizzano l’America, e spingere per una tassa annuale accessibile da tutti pagata, che consenta energia, carburanti ed Internet illimitati per la collettivita’. Gianmarco Landi ha svelato che i posti politici di alto calibro risultano attualmente assegnati a personaggi senza potere ed autonomia economici, proni e vili, oltre che senza somme intelligenza e cultura. Approfondimento e sostegno nella sezione top secret di http://www.adfnews.it
2026-11-02
