Gianmarco Landi e’ stato esplicito nel descrivere l’immane danno erariale, aziendale e patrimoniale causato dall’Italia esattamente dal Signoraggio bancario, dal golpe di Bretton Woods fino a quello dello Sme, dell’Euro, degli accordi di Maastricht, Lisbona e del Fiscal Compact installato dentro la Costituzione. Da qui l’esortazione a comprendere e sostenere il Comandante in Capo Trump nel suo zelo a cambiare il sistema finanziario in favore di un paradigma quantistico, ancorato all’oro, argento, al lavoro comunitario come opulenza e proprieta’ tangibili. Cosi’ prima degli Accordi di Bretton Woods in cui le banche non avevano il corrispettivo in oro e metalli dei prestiti effettuati, uno stipendio di 200 Lire comprava un chilo d’oro. Giacche’ l’oro e’ stato sganciato dalla moneta erodendo il valore del dollaro, il corrispettivo di un salario italiano attuale svincolato dalla melensaggine fraudolenta ed illecita dello sgancio della moneta dall’oro, dovrebbe essere di 16000€ a salire per tutti. Cioe’ l’equivalente di un chilo d’oro come un tempo. In tal guisa l’Italia crescerebbe in doppia cifra e verrebbero debellate disoccupazione, precarieta’, indigenza. Il punto dunque non e’ solo uscire dall’Euro ed abolire il Signoraggio bancario, bensi’ nebulizzare il sistema finanziario e bancario e riedificarlo secondo criteri di opulenza effettiva e tangibile, come oro e metalli, ossia stable coin. Sull’abbrivio di Trump che ha innalzato l’oro al valore superiore ad ogni asset. Anche se nel frattempo e senza obliare l’esigenza di riassicurare gli emolumenti italiani all’oro, gli italiani si accontenerebbero ad un raddoppio effettivo di ogni fattispecie di salario e pensioni, lasciando inalterati i prezzi. Approfondimento e sostegno nella sezione top secret di http://www.adfnews.it
2026-11-02
