Monsignor Carlo Maria Vigano’ gia’ ostracizzato dal precedente pontefice ed attualmente impegnato a Matera di fianco a Mel Gibson, per inaugurare e lodare le riprese del seguito del censurato “La Passione di Cristo”-denominato “La resurrezione di Cristo”, ebbene l’arcivescovo italiano gia’ nunzio apostolico per l’America ha rinnegato completamente l’emergenza climatica. Sostenendo che l’anidride carbonica spacciata come esiziale da media e politica, e’ in realta’ una molecola essenziale per lo svolgimento ed il buon prosieguo della vita terrestre in ogni sua sfumatura. Monsignor Vigano’ ha a tal proposito aggiunto che il cambiamento climatico e’ effettivo ma causato principalmente da attivita’ solare e che l’uomo incide in minima parte su esso. E che pertanto non puo’ interromperlo ne’ placarlo come si sta imponendo di fare in Occidente. Carlo Maria Vigano’ e’ stato perentorio nell’attribuire la emergenza climatica alle menti diaboliche, psicopatiche e fraudolenti che detengono ogni leva di potere occidentale, si riuniscono a Davos e vogliono applicare un processo di deindustrializzazione e depauperazione occidentale obbligando a controlli ed abbattimenti di C02 per mezzo di sistemi esosi, piu’ inquinanti, obbrobbriosi ed inefficaci. Frattanto Cina ed India ampliano il loro apparato industriale con sistemi di approvvigionamento classici ed in spregio ad ogni fattispecie di limiti ambientali o sociali. Carlo Maria Vigano’ in seguito tange il nuovo papa americano come finto oppositore del predecessore in quanto espressamente allineato sulla farsa climatica ed il suo dogmatismo. Da qui Vigano’ ha rimarcato il silenzio omertoso del Vaticano sulla truffa climatica, binariamente a quanto fece per quella pandemica e vaccinale. Esortando innumerevoli fedeli a vaccinarsi, il precedente papa ha tradito lo spirito ecclesiale preconciliare macchiandosi di omicidi, correita’ in malattia, disabilita’ o danni semplici. Cosi’ Vigano’ ha esortato cardinal Prevost ad intervenire esplicitamente secondo un piano di ritorno alla Chiesa anteconciliare. Ossia una chiesa che non cancellava come poi ha fatto, quei rituali di espulsione simbolica e momentanea, di prelati o fedeli peccatori o pilateschi, dopo aver esecrato i loro peccati e svarioni, ed esortati a fare ammenda pubblica a Dio, sebbene internamente al consesso cardinalizio. Vigano’ dunque auspica un Vaticano antitetico al politically correct, al facile proselitismo, alla benedizione sodomita, alla negazione dei peccati di aborto ed eutanasia, al sincretismo religioso con il riconoscimento e la sua equiparazione verso false religioni e la dottrina New Age.
Vigano’ esprime forti preoccupazioni per la deriva apostatica di large fette ecclesiali che ammiccano a Massoneria, sistemi di potere marxista, Neoliberista, Sionista, satanico e che espelle Dio che e’ Cristo, dalla sua regalita’ anche terrestre. Monsignor Vigano’ recrimina un Vaticano che si inchini ai messaggi originali, atavici, di Dio, chiedendo a lui misericordia per i propri peccati e per quelli della societa’. Ma tutto cio’ in un atto aprioristico di palese sottomissione privata e pubblica a Cristo ed alla sua dottrina originaria. Dunque senza esimersi, la chiesa di papa Leone, di entrare di “petto” nel dibattito politico, scientifico, economico, sociale, tecnologico, internazionale, renderebbe giustizia a Dio, a se stessa ed all’umanita’. Per Vigano’ il Vaticano e’ reo di mandare all’inferno pletore di cristiani ignari, di non parlare tanto ed in modo assertivo, di Inferno, Purgatorio e Paradiso. In modo da non scalfire lo strapotere satanico del mondo e continuando a fare stretti e vincolanti affari con grandi cricche di plutocrazia. Composte da psicopatici che odiano Cristo, l’Italia, i poveri, i deboli, i malati, i diversi. Vigano’ esorta il papa a guidare la chiesa verso il ritorno della sua tradizione ed essenza, invece di plasmare Dio su immigrazionismo sterile e politiche draconiane teleologiche all’impoverimento ed involuzione occidentali. Vigano’ ha inoltre alluso alla sofferenza, digiuno, penitenza per onorare la storia cristica che periodicamente entra nel ciclo quaresimale, pasquale, natalizio, avventizio, epifanico. Dio e’ tanto difficile da seguire pedissequamente quanto misericordioso verso i pentiti o coloro che hanno sbagliato e ne richiedono ausilio, guida e redenzione. Approfondimento e/o sostegno, nella sezione contenuti segreti di Adfnews.
