il Comandante in Capo e presidente americano Donald Trump e’ impegnato indefessamente in una sostituzione del sistema finanziario e bancocratico, con uno innestato su Blockchain, tracciabilita’, decentralizzato, soggetto alla Costituzione Usa, a quella dei diritti dell’Uomo ed il cui proprietario della valuta, e’ esattamente il popolo che le conferisce da sempre e per sempre valore, ma che attualmente e nel passato, vi si annette il peso illecito del debito e della deprivazione proprietaria. Trump su Orban e Meloni ha precisato, e tali dichiarazioni le ha interpretate Cesare Sacchetti:
“Viktor Orbán era un mio amico, non era la mia elezione ma era un mio amico, un brav’uomo, ha fatto un buon lavoro sull’immigrazione. Non ha lasciato che la gente venisse a rovinare il suo paese come ha fatto l’Italia”.
Questo è un attacco molto preciso e duro nei confronti dell’intero sistema politico italiano che ha trasformato il giardino d’Europa e la quarta potenza industriale in un incubo kalergico. Centrodestra, centrosinistra e M5S, siete in cima alla lista nera di Donald Trump.
https://www.ansa.it/amp/sito/notizie/mondo/2026/04/14/trump-orban-non-ha-lasciato-venissero-a-rovinare-il-suo-paese-come-litalia_b70b2667-c698-42e5-a6ba-bbe37cefb567.html
Un sacerdote scrive a Cesare Sacchetti e fa una preziosa riflessione. Trump non ha mai detto una parola contro Jorge Mario Bergoglio, nonostante avesse tutti i motivi per farlo. Bergoglio accusava pubblicamente Trump di “non essere cristiano”, appoggiava in maniera incontrollata l’immigrazione clandestina, eppure, nonostante tutto, Trump si chiudeva nel silenzio. Il presidente americano non aveva motivi per attaccare Leone XIV, soprattutto se si considera che Leone ha detto che i Paesi hanno diritto di controllare i propri confini. Attraverso questo “attacco” Trump ha dato al Papa la visibilità che non aveva. Attraverso questo “attacco”, Trump ha costretto gli organi di stampa bergogliani a solidarizzare con Papa Leone XIV. Questi gli scritti di Cesare Sacchetti nel proprio seguitissimo ed internazionale, canale Telegram.
La guerra in Iran di fatto era una messinscena per adescare i falsi Maga ed i falsi patrioti interni all’America e piu’ in generale spalmati in ogni paese. Trump opera depistaggi per far focalizzare alla gente come davvero agisce il sindacato criminale mondiale e chi ha davvero corrotto, subordinato ed infine bombardato l’Iran, ossia entita’ sioniste e terroristi finanziati da queste ultime. In questa opera di disvelamento dei felloni, del governo ombra mondiale e delle sue innumerevoli sponde negli scenari piu’ surreali come Iran, Messico, Venezuela, Cuba, il Comandante in capo sta attuando operazioni militari capziose, chirurgiche, repentine, senza stragi di civili ed obbligando alla resa i banchieri centrali che detengono controllo e proprieta’ della moneta, ergo della politica, delle industrie e delle multinazionali. I generali che affiancano Trump hanno predisposto una situazione in cui il loro comandante in capo finge di essere colpevole di iatture causate dal sindacato criminale sionista inarcato su servizi segreti deviati, Partito democratico, militari, politici e burocrati corrotti in ogni nazione. In tal guisa e senza alcuna reale guerra od emergenza effettiva, il popolo puo’ cristallizzare le vere frodi, i veri nemici e traditori interni ed esterni agli Usa. Nella questione “iraniana” figurano trattative che comportano la resa dei banchieri centrali anche per mezzo delle prove raccolte con avveniristici sistemi tecnologici della Nsa, esattamente dei loro reati relativi a pedofilia, corruzione, omicidi rituali, traffico di organi, bambini ed esseri umani in generale, Satanismo, frodi elettorali, manipolazione finanziaria, bancaria, industriale. Se i banchieri privati centrali non accetteranno le condizioni del Comandante in Capo, la crisi sara’ irreversibile e collettiva, per mezzo del blocco degli approvvigionamenti energetici che manderebbero in bancarotta aziende, stati, banche, causando guerre civili. In questo scenario di disperazione le persone vedrebbero davvero i loro aguzzini ed appoggerebbero i generali e Trump che zelantemente hanno cercato di dipanare questa situazione mondiale esiziale per tutti. Viceversa se i banchieri accetteranno la perdita dello strapotere e loro discrezionalita’ in favore di un governo Usa ergo internazionale, effettivamente democratico, ebbene l’entropia, l’inflazione, il caro-energia e la globalizzazione sregolata, cesseranno immantinente e si instaurera’ una nuova era aurea di somma civilta’, opulenza, evoluzione, sviluppo e spiritualita’ cristiana. Qualsiasi sia il responso del potere carsico, il Grande Reset ed il Nuovo Ordine Mondiale tecnocratico e satanico, hanno perso. Tale agone e’ destinato a protrarsi per qualche anno ancora, siccome la popolazione deve progressivamente capire chi sono i veri cattivi prima di trovare la forza di cambiare ed elevarsi. Inoltre il governo ombra deve essere smantellato nell’oblivione comune, altrimenti il popolo disorientato ed inconsapevole, difenderebbe i propri carcerieri abbattendo Trump ed i patrioti veri. Approfondimento e/o sostegno nella sezione contenuti segreti di Adfnews.
