Nel panorama manipolato dal Fiscal Compact, dai parametri di Maastricht e Lisbona, dove risiede l’Italia con le proprie dinastie industriali ed il bacino commerciale, si evince il ruolo centrale di grandi marchi e grandi aziende che come sempre, risultano piu’ piacevoli e convenienti della concorrenza. E le critiche alla famiglia Elkann alla stregua di quelle verso Sinner che ha ben ritrovato se stesso vincendo Indian Wells su un Medvedev che ha eliminato Alcaraz, sono destinate a glissare dinanzi ai risultati vincenti facilmente auspicabili in ambito Ferrari, Juventus, Alfa, Maserati e Lancia. Perche’ si lavora focalizzando eccellenza e primato, nel tempo in caso di sconfitte anche reiterate. Se il mercato italiano deprivato della propria opulenza si ritrova ad acquistare Bild di Soros, la Exor ha opposto gia’ un suv piu’ appetibile e dallo stesso prezzo di Bild con Leapmotor. L’Italia si stringa intorno alle sue grandi menti, grandi aziende e ritrovi la sua sovranita’ piena, indipendenza e prosperita’. Approfondimento e sostegno nella sezione contenuti segreti del nostro giornale…
2026-03-18
