Vige un silenzio assordante sugli illeciti, le violenze, gli stupri e gli omicidi perpetrati dagli immigrati in Italia ed in occidente generalmente, senza che il governo sedicente sovranista attui un blocco navale effettivo analogo al blocco del confine messicano che caratterizza il nuovo corso dell’amministrazione statunitense. Anche se chiudere i porti italiani sarebbe uno “sgarro” rispetto ai controproducenti trattati europei, l’entropia causata dall’Europa negli scenari sottosviluppati con conseguenti traffici di schiavi, esseri umani ed ipotetici combattenti islamici maschi, giovani e musulmani, consiste in una minaccia alla sicurezza nazionale ed al suo sistema economico, sociale, culturale, fiscale, previdenziale. Gli immigrati che sono per lo piu’ giovani pacifici, dispongono di sconti ferroviari disposti dai fondi europei, maggiori di quelli assicurati ai disabili. L’immigrazione massiva si configura come un mezzo geopolitico per deprezzare e degradare il lavoro, sovraccaricare il Welfare in modo da portarlo al collasso, ibridare la popolazione dal punto di vista etnico, culturale e religioso. Infine disseminare caos su commissione.

Il governo italiano e la stampa rimangono a tal proposito proni agli ordini europei inviati dall’apparato anglosionista, anziche’ agli interessi strategici della popolazione italiana come Costituzione prescrive. La clemenza giudiziaria e mediatica verso gli immigrati, e’ di gran lunga superiore a quella rivolta verso gli italiani. Approfondimento e/o sostegno, nella sezione contenuti segreti di http://www.adfnews.it

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