Ciao ci siamo, si parte.All’ONU si è ufficialmente aperta una battaglia epocale per i diritti delle donne e dei bambini.Il 10 ottobre l’Assemblea Generale discuterà il Rapporto Speciale A/80/158 che chiede di vietare l’utero in affitto in tutto il mondo.Te ne ho scritto nei giorni scorsi.La petizione con cui stiamo chiedendo al Governo italiano di essere protagonista di questa battaglia ha superato le 15.000 firme:manca il tuo nome e questa è l’ultima occasione per unirti a noi contro il mercato internazionale di bambini, firma adesso la petizione Cliccando qui!Domani tutte le firme (spero anche la tua!) saranno consegnate agli uffici della Rappresentanza permanente dell’Italia all’ONU presso il Ministero degli Esteri a Roma.Ecco la novità: il Ministro per la Famiglia Eugenia Roccella è volata alla sede ONU di New York per una missione diplomatica che risponde esattamente al nostro appello. Si trova lì in queste ore.Sta cercando di far convergere il maggior numero possibile di Stati membri dell’ONU a favore del Rapporto contro l’utero in affitto. Benissimo!La via per un Trattato internazionale vincolante è più vicina oggi di ieri. Ma domani? Dipende da noi. firma ora la petizione per dare forza al Governo italiano proprio mentre il Ministro Roccella è all’ONU per combattere questa battaglia di civiltà contro l’utero in affitto!Il 10 ottobre il Ministro Roccella parlerà davanti all’Assemblea Generale dell’ONU per difendere il Rapporto contro l’utero in affitto.Più firme raccoglieremo oggi, con questa petizione, maggiore forza daremo al nostro Governo.Insieme possiamo! Maria Rachele RuiuPortavoce Pro Vita & Famiglia OnlusP.S. Mentre leggi questa mail il Ministro della Famiglia Eugenia Roccella è all’ONU per sostenere il Rapporto contro l’utero in affitto, proprio come chiede l’appello che abbiamo rivolto al Governo nei giorni scorsi. firma la petizione per dare il maggior sostegno possibile a questa missione diplomatica e aprire la vita a un Trattato che metta al bando il mercato internazionale dei bambini! Questa non è una statistica.È una storia.Anya ha 24 anni e vive in condizioni precarie nell’Europa dell’est.Un’agenzia senza scrupoli le offre soldi per portare avanti una gravidanza per conto di sconosciuti.“Ti seguiremo noi, sarà sicuro, potrai aiutare la tua famiglia e vivere meglio!”. Anya firma contratti che le impongono rigidi regimi alimentari e stili di vita controllati. Se il figlio non è ‘conforme alle attese’, dovrà abortire.Viene trasferita in una clinica, sottoposta a pericolosi trattamenti ormonali. Infine, viene inseminata.Al parto, il neonato le viene strappato dal petto: “così non ti affezioni”, le spiegano. Ma è tardi.Suo figlio non è più suo.Due ricchi committenti europei lo hanno appena comprato. Hanno sborsato 75.000 euro.Di quei soldi lei non vedrà che briciole. Quasi tutto va all’agenzia, alla clinica, agli avvocati.Anya torna a casa svuotata e con l’obbligo legale di tacere. Per sempre. Purtroppo questa pratica oscena ha molti nomi: utero in affitto, gestazione per altri, maternità surrogata.Pro Vita & Famiglia la combatte da sempre e nel 2024 siamo riusciti, insieme, a farla dichiarare “reato universale” dal Parlamento italiano.Adesso, insieme, possiamo fare molto di più.Il 10 ottobre – tra pochissimo – l’Assemblea Generale dell’ONU discuterà il Rapporto A/80/158 che chiede un divieto mondiale della maternità surrogata.Affinché si giunga a un Trattato vincolante occorre prima approvare una Risoluzione: stiamo chiedendo al Governo italiano di assumersi questo impegno.Abbiamo già scritto al Ministro degli Esteri Antonio Tajani per sapere quale sia la posizione ufficiale del nostro Paese sul Rapporto e sul dibattito all’ONU.Ma Tajani non ci ha risposto. ti chiedo aiuto per alzare la nostra voce per mettere fine al mercato internazionale di bambini: firma la petizione e chiedi al Ministro Tajani di schierare l’Italia contro l’utero in affitto il prossimo 10 ottobre all’ONU. Mancano pochissimi giorni!Il 9 ottobre – tra 48 ore – consegneremo tutte le firme al Ministro degli Esteri Antonio Tajani con richieste molto precise:Presentare con urgenza una Risoluzione ONU per il divieto globale della maternità surrogata in linea col Rapporto A/80/158Istituire un gruppo di lavoro verso un Trattato vincolante che punisca committenti, cliniche e agenzie che sfruttano migliaia di donneGuidare una coalizione di Stati per approvare la Risoluzione e poi il Trattato internazionale quando consegneremo le firme contro l’utero in affitto al Ministro Tajani, ci sarà anche il tuo nome…?Aggiungi ora il tuo nome all’appello: il Governo italiano sia protagonista della battaglia contro l’utero in affitto all’ONU!Mentre leggi questa mail, migliaia di donne in tutto il mondo sono sfruttate per mettere al mondo figli che saranno venduti al miglior offerente.L’utero in affitto è un mercato internazionale di bambini assimilabile alla tratta di essere umani.L’ONU ha il dovere di mettere la parola fine su questo scandalo che viola la dignità umana.L’Italia ha il dovere di essere protagonista perché l’ONU imbocchi questa strada.Noi, io e te, abbiamo il dovere di chiedere al Governo italiano di attivarsi. Ora. firma la petizione al Ministro degli Esteri Antonio Tajani: l’Italia presenti una Risoluzione all’ONU contro l’utero in affitto!Ti ringrazio di cuore dell’aiuto.Insieme possiamo, Maria Rachele RuiuPortavoce Pro Vita & Famiglia OnlusP.S. Mettiamo fine al mercato internazionale dei bambini! Consegneremo le firme giovedì 9 ottobre, mancano 48 ore: firma ora per chiedere al Governo Meloni di presentare una Risoluzione ONU per vietare l’utero in affitto in tutto il mondo.Dopo la firma invia la petizione su WhatsApp a 5 amici: ogni firma conta, e il tempo stringe.Dona la vita, oltre la vita. Con un lascito a favore di Pro Vita & Famiglia Onlus possiamo difendere la vita, la famiglia e la sana educazione dei nostri figli, anche quando non ci saremo più. Scopri di più su: provitaefamiglia.it/lascitiPer qualsiasi comunicazione la invitiamo a inviare una mail compilando l’apposito modulo presente al seguente indirizzo http://www.provitaefamiglia.it/contatti o a fare riferimento al sito internet ufficiale http://www.provitaefamiglia.it. |
2018-09-07

Ciao ci siamo, si parte.All’ONU si è ufficialmente aperta una battaglia epocale per i diritti delle donne e dei bambini.Il 10 ottobre l’Assemblea Generale discuterà il Rapporto Speciale A/80/158 che chiede di vietare l’utero in affitto in tutto il mondo.Te ne ho scritto nei giorni scorsi.La petizione con cui stiamo chiedendo al Governo italiano di essere protagonista di questa battaglia ha superato le 15.000 firme:
Maria Rachele Ruiu
Maria Rachele Ruiu