Di Paolo Paoletti
IL CULO SPINGE IL NAPOLI A -6: ORRORI DI MASSA (VA FERMATO), GLI ARBITRAGGI FALSANO IL CAMPIONATO. JESUS LASCIA I COMPAGNI IN 10, COSI’ ESPERTO COSI’ STUPIDO. BUONGIORNO IRRICONOSCIBILE MA ANTONIO SMETTA DI FAR GIOCARE DIFENSORI FUORI RUOLO. ANCHE MC TOMY SI FERMA, PER QUANTO? MARTEDI’ COL COMO GARA DA VITA O MORTE E CONTE PRENDE DISTANZA DAL MERCATO: “BISOGNA RIFLETTERE SU ROSA E LE SCELTE FATTE, E NON ABBIAMO SETTORE GIOVANILE”.
Anche questo Genoa-Napoli merita di essere commentato a caldo. Diciamolo senza alcun dubbio: ho visto una gara tra dilettanti. A cominciare dall’arbitro Massa, il quale si becca un bel 3!
Per principio rarissimamente parlo degli arbitraggi. Stavolta orrori a non finire:
- rigore chiaro per il Genoa al di là della furbata di Vitinha e Massa indica la rimessa dal fondo.
- Prima ammonizione a Juan Jesus di ripicca.
- Rigore concesso al Napoli del tutto inventato.
Così gli arbitraggi distruggono il calcio italiano falsando il campionato.
I rigori sono diventati un terno al lotto… gli ultimi? Impossibile chiamare il rigore di Bremer in Coppa Italia, impossibile fare ciò che ha fatto Massa a Marassi. Ma sono solo gli ultimi in 3 gionri (per adesso): tantissimi, troppi, gli orrori arbitrali.
Ed è diventato come giocare alla roulette uscire indenni da queste fesserie. Ovviamente il concetto vale per tutti.
Oltre la partita…. Conte spieghi:
- Chiara la bocciatura per Beukema, come quella di Lucca, Lang, Marianucci, etc etc. Quindi campagna acquisti fallimentare. Però perchè insistere con la difesa a 3 facendo giocare prima 3 mancini, poi con il rientro di Rahamani, spostando il kosovaro a destra?
- Uscito Mac Tomy il Napoli ha smesso di giocare. Lo scozzese è l’unico giocatore vero, di alto livello, a disposizione di Conte. Impossibile per una squadra con ambizioni Champions.
- Conte ha accusato ancora: “bisogna fare riflessioni sulla rosa, sul mercato fatto e sul fatto di non poter attingere al settore giovanile… “, dopo queste accuse è possibile ancora ritenere che Conte abbia avallato le scelte di mercato di De Laurentis e Manna?
- Incredibile che una squadra Campione d’Italia sia aggrappata a Juan Jesus. Un ex giocatore che con la fiducia di Conte ha retto la baracca per almeno 2 mesi. L’altra faccia della stessa medaglia è il rosso per lo stesso brasiliano. Un giocatore esperto come lui, non può andare a scalciare Vitinha a gioco fermo. Stupida anche la trattenuta che ha determinato il secondo giallo e quindi l’espulsione. L’intervento è a centrocampo ma cosa avrebbe potuto fare l’avversario?
- Il culo aiuta gli audaci. Conte lo è, adesso anche troppo. E così porta a casa 3 punti assolutamente immeritati. Bene per il Napoli e per Dazn che pompa una fantasiosa rimonta che sarebbe da fantacalcio dovesse verificarsi!
- Martedi contro Il Como, il Napoli si gioca la semifinale di Coppetta Italia. E’ l’ultimo traguardo sulla carta possibile. Anche se del tutto sputtanata (non si può assegnare il secondo titolo nazionale su sole 5 partite), gli azzurri non hanno altre ipotesi per ‘salvare’ la stagione. Deve vincere, nonostante le assenze, nonostante le ingenuità e gli errori da scuola calcio, nonostante una condizione mentale ormai al lumicino: Buongiorno è uno dei migliori difensori italiani, vederlo fare orrori come li ha fatti a Genova è inspiegabile se non considerando la pressione del metodo Conte diventata insopportabile.
- Vergara ha salvato una prestazione anonima con il calcio di rigore. Dopo 3 buone partite, disputate sullo slancio dell’incoscienza, ha constatato cosa significhi essere titolare. A Genova non l’ha vista mai, cosa peggiore è rimasto in campo per l’infortunio di Mac Tomy. Un giovane se bravo deve essere utilizzato con parsimonia. Vergara è bravo, non può risolvere lui i problemi del Napoli.
LA PARTITA. Il Napoli vince 3-2 con u finale thriller ed in 10 dal 76′. Al Ferraris, sotto già al 3′ con il rigore di Malinovskyi provocato da un indecifrabile Meret, ha la forza di ribaltarla nel giro di 2 minuti, con il tap-in di Hojlund (20′) dopo la parata di Bijlow su McTominay e destro dalla distanza ancora dello scozzese (22′).
Al 57′, Buongiorno sbaglia ancora e lascia campo e palla a Colombo, che dopo 40 metri fa 2-2.
Nota: possibile che Meret si lanci da lato opposto?
Ma quando Juan Jesus viene espulso, lasciando in 10 i compagni, Conte che stava per inserire Olivera al posto di Vergara, stravolge tutto. Il culo degli audaci entra in gioco e all’ultimo minuto di recupero (93′) Cornet ingenuamente corre sul filo del piede di Vergara senza colpirlo. Ci pensa Massa a dare la chance vittoria ma serve ancora il culo di Antonio perchè Hojlund faccia 3-2, calciando malissimo dal dischetto, tanto male da prendere in contropiede Bijlow che tocca ma non trattiene facendo passare il pallone sotto il corpo.
Resta la classifica: Conte sale a -6 dall’Inter, mentre De Rossi, ancora ko nel recupero resta a 23.
I VOTI. GENOA-NAPOLI 2-3
Genoa (3-5-2): Bijlow 5; Marcandalli 6, Ostigard 5,5, Vasquez 5,5; Norton-Cuffy 5,5, Frendrup 5,5, Malinovskyi 7 (29’ st Masini 6), Ellertsson 6, Martin 6 (29’ st Messias 6); Vitinha 6,5 (44’ st Cornet 5), Colombo 7 (19’ st Ekuban 6). A disp. Leali, Sommariva, Amorim, Zätterström, Onana, Sabelli, Ekhator, Otoa.
Allenatore: De Rossi 6
Napoli (3-4-2-1): Meret 4; Buongiorno 3 (14′ st Beukema sv), Rrahmani 5, Juan Jesus 3; Gutiérrez 5, Lobotka 6,5, McTominay 7 (1′ st Giovane 5,5, 32′ st Olivera 6), Spinazzola 6; Vergara 5, Elmas 5; Hojlund 6,5.
Allenatore: Conte 5
Arbitro: Massa 3
Marcatori: 3′ rig. Malinovksyi (G), 20′ e 50′ st rig. Hojlund (N), 22′ McTominay (N), 12′ st Colombo (G)
Ammoniti: Meret (A), Vasquez (G), Juan Jesus (N), Marcandalli (G), Spinazzola (N)
Espulsi: al 31′ st Juan Jesus (N) per somma di ammonizioni
