di Cesare Sacchetti
Il Lille e la Stella Rossa hanno subito delle multe salatissine da parte dell’UEFA per le loro coreografie cristiane giudicate “inappropriate”. Il Kaseirslautern per la sua coreografia satanica invece nulla. C’è una guerra alla cristianità anche nel calcio. Il calcio è da tempo in mano a massoni ed affaristi senza scrupoli. Joe Kent, l’uomo che si sta facendo passare per un oppositore della lobby sionista, è un uomo al servizio di Israele. Qui si può leggere la sua assoluta dichiarazione di fedeltà allo stato ebraico fatta nel 2022, nel corso della campagna elettorale per il Congresso, nella quale definisce l’Iran come un “governo totalitario”, e considera “nemica” Hezbollah, in prima linea da sempre nel respingere le continue invasioni di Israele in Libano. Kent nella sua dichiarazione fa sapere anche di avere collaborato con il Mossad. Si tratta, molto semplicemente, di un infiltrato sionista tra le fila di Trump, e che, nemmeno a dirlo, è stato subito ospitato da un altro falso oppositore quale Tucker Carlson, democratico vicino alla CIA, che disse che nel 2020 non ci nessuna frode elettorale. In Iran, gli ebrei vivono una vita assolutamente tranquilla. Nessuno li molesta, hanno le loro scuole e il loro ospedale. In Israele invece, nella democrazia liberale dello stato ebraico, se si è cristiani si va tutti i giorni incontro ad aggressioni, attacchi da parte della polizia fino ad arrivare alla chiusura dei luoghi di culto. Sulle pagine dei giornali però l’Iran è un “regime”, mentre Israele è un Paese “libero”. Ah ecco, dov’erano finiti. Loro in piazza non scendono contro la dittatura della farsa pandemica, contro gli arresti domiciliari imposti agli italiani, contro gli obblighi vaccinali, tantomeno contro l’euro e l’Unione europea che hanno ucciso il lavoro. No, macché. Loro in piazza scendono solo per le manifestazioni sorosiane contro Trump. I sindacati, i primi nemici del lavoro e dell’Italia. Mausoleo di Pietro in Libano distrutto da Israele. Era lì da quasi 2000 anni. Non una riga sui giornali. Nessuno ha gridato contro i crimini dello stato ebraico che distrugge i luoghi sacri della cristianita’. È successo nel 2024. Chicco non vuole nè re nè zar. Lui probabilmente gradisce soltanto i governi come quello di Draghi che obbligava gli italiani a fare da cavie da laboratorio per andare a lavorare. Gli oppositori di Trump e Putin si sono schierati per i governi più repressivi della storia. Approfondimento e sostegno nella sezione contenuti segreti di questo sito.
