Le autostrade italiane ma non solo queste, risultano oramai obsolete per le velocita’ “stellari” che odiernamente ineriscono le berline o le compatte diventate piu’ veloci di molte antiquate super car. Eppure le vetture come Giulia Quadrifoglio, Audi rs3 o semplicemente Bugatti che superano i 300 km/h o nell’ultimo caso sforano abbondantemente i 400, continuano ad essere vendute ed infervorare le platee. A tal proposito va chiarito quanto le autostrade italiane siano tarate per velocita’ massime senza rischi immani, di quei 250 orari che rappresentavano le autolimitazioni delle iper diffuse auto tedesche. Superati i 250 orari, le autostrade ad ogni modo sottoposte a limiti ridicoli di velocita’, costringono a repentine frenate deittiche di facili scontri mortali od invalidanti. Il punto cruciale dunque rimane glissare sui limiti irrisori di velocita’ ma obbligare i guidatori a non assumere tassativamente sostanze psicotrope o guidare ad alta velocita’ in una condizione di ansia e sonno eccessivi. Infatti la stragrande maggioranza dei sinistri letali e’ statisticamente provocata da sonno, ansia, droga, alcol, cali di attenzione, energia e malori improvvisi post vaccinale. Raramente per utilizzo di telefoni e distrazioni analoghe. In definitiva e’ giusto abrogare i limiti di velocita’ alla stregua del super bollo, ma anche ampliare le autostrade senza inficiare l’ambiente, i residenti e l’erario. E rendere impossibile o finanziariamente mortale, guidare ad alta velocita’ in stato di ebrezza e sonno. Viceversa tornare ai limiti autoimposti dai produttori tedeschi, di velocita’ a 250 orari, da abbracciare personalmente anziche’ per legge verso produttori o consumatori. Bensi’ con la consapevolezza che le autostrade divengono estremamente perniciose, una volta sforato il tetto dei 250 km/h. E per cio’ che attiene gli automobilisti, va assimilato il concetto di inutile competizione a queste velocita’, pene rischi di autouccisioni oppure omicidi verso il prossimo. E’ opportuno che la ipotetica competizione ad elevati regimi tra automobilisti ipoteticamente “graziati” dagli autovelox, venga purgata da istinti di vittoria che potrebbero causare tragedie se l’autostrada non offre piu’ facili possibilita’ di sorpassi. Approfondimento e sostegno nella sezione top secret di Adfnews.
2026-06-13
