di Bruno Pollacci
Oggi è l’11 Marzo ed in questo giorno, nel 2016, a Santa Monica, California, U.S.A., moriva il grande tastierista Rock Keith Emerson. Era nato nel 1944, a Todmorden, in Inghilterra e nei magici e travolgenti anni ’70 creò musica di grande impegno creativo, affascinando un’intera generazione con il suo trio “Emerson, Lake & Palmer”, gruppo tra i più rappresentativi del “Progressive Rock”. Fu anche un innovatore, tra i primi ad usare gli effetti speciali del Moog e da grande virtuoso ed “animale da palcoscenico” fece scalpore con alcune sue famose performance nelle quali fu protagonista assoluto buttandosi in terra sul palco con l’organo Hammond addosso e suonandolo al contrario o quando continuò a suonare l’organo prendendolo a coltellate. Nel 2011 collaborò con il direttore d’orchestra Terje Mikkelsenne con la Munich Radio Orchestra reinterpretando le composizioni degli Emerson Lake and Palmer in chiave orchestrale e sinfonica , dando vita al particolare disco “Three Fates” pubblicato nel 2012. Nel 2014 è stato inserito nell’ “Hammond Organ Hall of Fame” insieme ai più grandi virtuosi di sempre di questo strumento, come Jimmy Smith. Nel 2016 a causa di una forte depressione causata da una malattia al braccio destro che lo invalidò rendendogli quasi impossibile continuare a suonare l’organo, si tolse la vita con un colpo di pistola nella sua villa di Santa Monica. Questa mia opera realizzata con la tecnica della “Computer Art” è in suo omaggio e memoria.
