Italia quasi ultima come crescita salariale ed adeguamento pensionistico, dal trentennio che ha visto l’obbligo di ingresso nello Sme, in seguito l’obbligo di cessione alla Bce di sovranita’ monetaria che garantiva debiti pubblici ed indirettamente, privati. I pagamenti e le gabelle insufficienti la cui colpa e’ attribuita a privati, stato ed evasione, figurano uguali al periodo antecedente l’Euro in cui consentivano dignita’ economica, autonomia, risparmio. Le riforme strutturali mancate affibbiate all’Italia risultano una frode in quanto Roma ha accettato di aumentare Iva, il livello di privatizzazioni ed il credit chrunch, ha separato Ministero del Tesoro e Banca d’Italia, bloccato l’edeguamento pensionistico e salariale all’inflazione come reclamato dalla dittatura europea. I risultati corrispondono ad emolumenti e pensioni medi al netto di imposta, di 600€. E la frode passata ma propagandata a livello multimediale e politico, che la Lira fosse una moneta troppo debole per competere sui mercati, per cui era opportuno “annacquare” la quarta potenza mondiale, nel calderone Ue, si e’ dimostrata esiziale. Ma l’Europa non puo’ sopravvivere senza Roma con Berlino e Parigi che scaricano su essa i loro debiti pubblici e privati, anziche’ il contrario cioe’ che Roma necessiti di Bruxelles. Con il corollario che venuti meno i grandi uomini accusati di corruzione oppure avidita’ del calibro di Andreotti, Gianni Agnelli, Silvio Berlusconi, stanno venendo svenduti i grandi marchi come Iveco gravata da competizione mondiale ed investimenti macroscopici tedeschi, cinesi ed indiani, cui non ha potuto fronteggiare andando ai cinesi di Tata che dapprima hanno inglobato le mirabili britanniche Jaguar e Land Rover, Aston Martin ed Mg. Oltre alla svedese Volvo. Frattando nell’Italia della Seconda Repubblica dove destra e sinistra lavorano per interessi forestieri, Lamborghini fu ceduta ad Audi per una manciata di milioni mentre Alfa Romeo e Lancia sono costrette ad utilizzare i mediocri propulsori ibridi francesi della Pegeout, 3 cilindri 1.2, il gioco al massacro e’ apodittico e non c’e’ piu’ quell’indipendenza e sovranita’ che vedeva grandi uomini come Enrico Mattei aborrire la parcellizzazione di Eni ed Agip e trattando direttamente con Arabia Saudita, Africa e Sudamerica, condizioni migliori per gli imprenditori italiani. Al punto da vedere Roma in rapporti di amicizia con Israele e Palestina, America e Cina, Inghilterra e Corea del Nord, Francia e Libia ma ottenendo condizioni ottimali per le proprie aziende ed i sistemi politici dei paesi in questione. Osservare la Junior ibrida in versione basica non tangere i 200 km/h e’ uno schiaffo morale all’Italia, paese minuscolo con un irrisorio numero di abitanti, che si accingeva a scalzare la Germania sul podio delle prime 3 potenze mondiali verso il 2000. Craxi asseriva che l’entrata dell’Italia nell’Europa in modo indolore, avrebbe dovuto contemplare l’abolizione dei parametri di Maastrich e Lisbona. Cosa che la corrotta, neghittosa e vile II Repubblica, non ha fatto ne’ si accinge a fare. E quella corruzione sistemica trasversale che corrode l’Italia, ha consentito l’uccisione di Enrico Mattei tramite Mafia, servizi segreti deviati, magistrati ed agenti multilivello che sebbene avessero giurato per la difesa della Repubblica italiana e della sua Costituzione, hanno realizzato quei disegni antinazionali oriundi decapitando politicamente ed industrialmente, i suoi migliori uomini che garantivano il primato europeo e si apprestavano a porre l’Italia sulla vetta mondiale, assieme all’America. Quest’ultima non e’ altro che la ripresentazione del Sacro Romano Impero in chiave moderna. Un impero che a differenza della Roma preaugustea, accetta Cristo e vi si ispira, pertanto spetta ad esso redimere e salvare l’intero Occidente. Miga Make Italy Great Again su http://www.IL-LATO-PROFONDO-DELLA-NOTIZIA.WEEBLY.COM
2026-02-21
