Iran-Israele nuovi assetti, politica illegale, corruzione medica, falso eroismo di Travaglio

Di Cesare Sacchetti

Trump ha annunciato che la guerra in Iran è finita. I risultati di Israele alla fine di questa crisi sono questi; la devastazione delle sue città seppellite dai missili iraniani; la sostituzione dell’ayatollah Khamenei con suo figlio, Mojtaba, persino più risoluto del padre; l’acquisto degli Stati Uniti del petrolio iraniano in mare pari a 14 miliardi di dollari; un prossimo accordo tra Stati Uniti e Iran che prevede la completa normalizzazione dei rapporti tra Washington e Teheran. Israele ha fallito completamente. Trump ha agito sin dal primo istante per disinnescare la mina impazzita israeliana e lo ha fatto d’intesa con l’Iran.

Mi ricorda qualcosa visto in Italia ai tempi della farsa pandemica e anche prima. Semplice domanda: quanti medici in Italia sono a libro paga delle case farmaceutiche? Quanti hanno mentito sui vaccini e altri pericolosi farmaci in cambio di generosi versamenti sul proprio conto corrente? In merito alla decisione di sciogliere per corruzione, l’Ordine dei medici di Parigi (n.d.r.). Continua pure a sognare. Domanda: a che titolo “leader politici ed aziendali” italiani fanno sponda ad un tizio che auspica un colpo di Stato in un Paese straniero? In merito ad un sedicente ribelle iraniano sbarcato in Italia per modificare l’assetto voluto da Trump (n.d.r.).

Sul Fatto di Travaglio c’è spazio per le apologie di Conte, ma di domande a Conte su quanto accaduto nella strage di Bergamo con i pazienti uccisi a colpi di farmaci letali, sui due agenti cinesi giunti in Italia e sugli italiani consegnati agli arresti domiciliari non ce n’è nemmeno l’ombra. È il giornalismo dalla “schiena dritta” di Travaglio. Sostieni il nostro lavoro e dacci modo di pagare cospicuamente le nostre fonti, effettuando una donazione mensile alla nostra associazione Munificart il cui iban e’ riportato in fondo al portale Adfnews.it

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