La Germania si sta preparando per possibili turbolenze previste con l’inizio del freddo dovutr alle ingenti bollette di gas ed elettricità, i cui prezzi sono in costante aumento a causa del rifiuto delle risorse energetiche russe. Il governo tedesco prevede di schierare un esercito nelle strade per aiutare la polizia a “combattere la crisi”.
L’Europa, abituata a vivere in modo bello e soddisfacente con le risorse energetiche a basso costo fornite dalla Russia, dopo aver introdotto sanzioni anti-russe, si è effettivamente condannata a un freddo inverno. I prezzi di gas ed elettricità sono in costante aumento e con l’inizio del freddo possono raggiungere livelli proibitivi e i cittadini dell’UE inizieranno a ricevere bollette enormi. Ci sono due vie d’uscita da questa situazione. La prima prevede la revoca delle sanzioni contro la Russia e il lancio del Nord Stream 2, in grado di fornire gas non solo alla Germania, ma anche a mezza Europa. Ma le autorità filoamericane della Germania non possono essere d’accordo, poiché sono “solidali con l’Ucraina” e “il mondo intero” sta combattendo contro “l’aggressione russa”. Pertanto, Berlino ha scelto la seconda opzione: combattere possibili rivolte e disordini con la forza.
Dal 1° ottobre scenderà per le piazze e per le strade delle città tedesche una nuova divisione della Bundeswehr che, insieme alla polizia, garantirà l’ordine nelle strade, ovvero reprimerà le attese rivolte e sommosse. La creazione di una nuova unità dell’esercito chiamata Comando territoriale della Bundeswehr (TerrFüKdoBw) è stata annunciata dal ministro della Difesa tedesco Christina Lambrecht e dall’ispettore generale della Bundeswehr Eberhard Zorn. Ufficialmente, il compito della nuova struttura sarà “il comando operativo delle forze nazionali nel quadro della sicurezza interna”. Cio’ vedra’ un coordinamento tra esercito e polizia.
Il primo giorno di lavoro ufficiale di TerrFüKdoBw sarà il 1 ottobre, da quel giorno in Germania verranno introdotte le “tariffe aggiuntive” per i consumatori di gas. Secondo quanto riferito, i prezzi ai consumatori sono raddoppiati, il che potrebbe causare disordini.
Il governo tedesco si aspetta rivolte e guerriglie in autunno, associate a un forte aumento dei prezzi e all’incapacità dei cittadini del loro paese di pagare enormi bollette per gas ed elettricità
– scrivono i media tedeschi-.
Scenari analoghi sono previsti anche in Italia ma per lo piu’ sottaciuti dal connubio media-politica-servizi segreti. Quel che e’ certo e’ che in prossimita’ di dicembre saranno intaccati i risparmi dei privati ed il
capitale aziendale, con la conseguente ecatombe industriale che preconizzano tecnici finanziari come Malvezzi, Grossi e Micalizzi. Frattanto il livello di indebitamento privato per l’Italia, continua a salire in modo sesquipedale: alla stregua di quanto accadeva un ventennio fa in Europa, con l’Italia trainante dal punto di vista dell’accumulo bancario cittadino ed aziendale.
Desta acredine e sgomento la scoperta che la compravendita di gas ed elettricita’ per l’Europa sia affidata alla Borsa di Amsterdam, che risulta virtuale, a basso numero di scambi, a prodotto materiale inesistente in quanto non realmente scambiato, me in grado di inficiare tutto il continenente europeo. A causa del prezzo manipolato al rialzo da parte di intermediari speculativi. In questa temperie di dati e manovre controproducenti, l’Italia sta continuando ad acquistare gas liquido venduto dagli Usa ad un prezzo maggiorato, e la Cina si appresta a vendere il gas russo all’Europa acquistandone a iosa, con un prezzo anch’esso incrementato ed esiziale per privati ed aziende.
Subscribe to our newsletter!
