Non indorerò la pillola: sono esausta.
Perché la CSW70 si avvicina rapidamente… e ogni giorno che passa, la pressione all’ONU peggiora.
Come sai, la Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle Donne (CSW) non è solo un’altra conferenza. È uno dei più grandi campi di battaglia dell’anno, dove la lobby dell’aborto e del gender combatte per imporre nuovi “standard” nel linguaggio dell’ONU.
E proprio ora stiamo entrando nella fase più pericolosa di tutte, l’ultimo tratto prima che la Bozza Finale venga finalizzata.
Quella è la bozza che porteranno direttamente alla CSW70 per blindare questa agenda nelle conclusioni ufficiali.
Sono preoccupata.
Perché dietro le quinte, i Paesi pro-life e pro-famiglia vengono presi di mira senza tregua.
La lobby globale dell’aborto sta facendo ciò che fa sempre alla CSW:
Sfiancare le delegazioni. Mettere alle strette i diplomatici. Spingere per una “formulazione di compromesso”. Vendere l’aborto come “giustizia”. E cercare di far passare di nascosto l’ideologia gender attraverso un linguaggio morbido come “inclusione” e “non discriminazione”.
E se ci riusciranno (anche solo un po’) useranno il testo di quest’anno come un’arma:
- Per fare pressione sui governi affinché espandano l’aborto.
- Per trattare le tutele pro-life come “discriminazione”.
- Per indebolire l’autorità genitoriale, soprattutto quando si tratta di ragazze adolescenti.
- Per esportare l’ideologia gender nellescuole, nelle politiche e nella vita pubblica.
Questa battaglia è troppo importante per tirarsi indietro.
E la verità è: vogliono vincere in silenzio. Vogliono che cittadini come te restino in silenzio. Vogliono che le delegazioni abbiano la sensazione che “nessuno li stia guardando”.
Stiamo già lavorando senza sosta, incontrando le delegazioni, segnalando il linguaggio pericoloso, e facendo pressione per eliminarlo dalla Bozza Zero.
E quando la CSW70 inizierà, tra pochi giorni, CitizenGO sarà lì per affrontare la lobby dell’aborto a viso aperto… Ma proprio ora, mentre questa bozza viene ancora plasmata, ho bisogno di TE.
La tua firma è la pressione che rafforza il nostro messaggio ai diplomatici italiani:
Respingete questa agenda. Non portatecela a casa.
Perché, se riusciranno a far entrare di soppiatto queste idee nelle conclusioni finali, le useranno come trampolino di lancio:
Per alzare il tiro l’anno prossimo.
Per citarle nei dibattiti nazionali.
Per intimidire i governi fino a ottenere la conformità.
Per continuare a spingere finché la resistenza pro-life non sarà schiacciata.
Abbiamo ancora tempo. Ma non molto.
Tu e io abbiamo un’ultima possibilità di chiedere all’Italia di respingere questa agenda estremista dell’ONU prima che sia troppo tardi.
Aggiungi ora il tuo nome per fermare questa presa di potere pro-aborto e anti-famiglia.
Grazie per essere una voce per la vita, la famiglia e la verità quando conta di più.
Anna Derbyshire e tutto il team di CitizenGO
P.S. Il tempo sta per scadere. La CSW70 è quasi arrivata e la lobby dell’aborto e del gender sta spingendo per plasmare il linguaggio finale prima che il mondo gli presti attenzione.
Se riusciranno a farlo passare, lo useranno per tutto l’anno per fare pressione su Paesi come il tuo. È così che questa agenda si diffonde.
La tua firma conta più che mai, proprio ora, mentre c’è ancora la possibilità di fermare tutto questo.
