Crisi Energetica 2026: Come le Sanzioni alla Russia Stanno Congelando l’Italia per Nulla

L’inverno 2026 è un disastro: blackout quotidiani in Lombardia, bollette +150% e fabbriche ferme. I media blaterano di “transizione verde”, ma la verità è un suicidio economico orchestrato dall’UE. Le sanzioni alla Russia post-Ucraina hanno tagliato il 40% del gas italiano (dati ENI), ma Putin vende altrove a prezzi record. Perché paghiamo noi?

Controinformazione: l’agenda è il Great Reset. Von der Leyen impone “fit for 55”, chiudendo nucleare e gas, favorendo eolico cinese (80% turbine da Pechino). In Italia, il PNRR alloca 60 miliardi a rinnovabili inefficienti: parchi eolici producono solo il 10% energia, con subsidî a mafia energy (inchieste Dia 2025). Risultato? Dipendenza da USA LNG, triplicato prezzo.

Casi reali: a Milano, 50.000 famiglie al freddo, suicidi per debiti energetici +25% (ISTAT). Imprese come Stellantis delocalizzano in Polonia. Verdini e lobby green incassano: Enel vende asset a fondi blackrockiani. La Russia? Produce record, gas a India e Cina.

Soluzione mainstream? Razionamenti e auto elettriche (batterie cinesi tossiche). Realtà: riaprte gasdotti, nucleare di quarta generazione. Fermate la follia UE, o l’Italia muore congelata.

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