Corona censurato? Ecco la vera censura

Gentile Avvocato,

desidero sottoporre alla Sua attenzione una situazione che ritengo estremamente grave e meritevole di valutazione legale.

Da tempo seguo e condivido i contenuti editoriali di ADF News, progetto giornalistico indipendente che pubblica analisi, editoriali e approfondimenti di natura culturale, sociale e politica. Tali contenuti risultano sistematicamente penalizzati sulle piattaforme del gruppo Meta (Facebook e Instagram), attraverso:
• drastica riduzione della visibilità organica,
• mancata indicizzazione,
• assenza di distribuzione nei feed anche a fronte di interazioni reali,
• mancata notifica ai follower,
• limitazioni non motivate alla portata dei post contenenti link al sito adfnews.it.

In parallelo, risulta che ad ADF News sia stato chiuso anche il canale YouTube, senza motivazioni chiare e senza possibilità effettiva di contraddittorio.

Nello specifico, in data recente ho condiviso un articolo editoriale di elevata qualità giornalistica pubblicato su adfnews.it, constatando che il post ha ottenuto una visibilità anormalmente bassa, nonostante l’assenza di qualunque contenuto illecito, violento, diffamatorio o contrario alle policy dichiarate della piattaforma.

Ritengo che tali pratiche configurino:
• possibile discriminazione algoritmica basata sull’orientamento editoriale;
• compressione artificiale della libertà di espressione e informazione;
• possibile abuso di posizione dominante;
• violazione dei principi di trasparenza previsti dal Digital Services Act (Regolamento UE 2022/2065);
• possibile danno economico e reputazionale a carico del soggetto editoriale.

Sottolineo che ADF News opera come testata indipendente e svolge attività di informazione tutelata dall’art. 21 della Costituzione italiana e dall’art. 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Alla luce di quanto sopra, Le chiedo cortesemente:
1. se esistano i presupposti per una diffida formale nei confronti di Meta Platforms Inc.;
2. se sia ipotizzabile un’istanza di accesso agli atti / richiesta di spiegazione algoritmica;
3. se ricorrano gli estremi per un’azione in sede civile o segnalazione alle autorità competenti (AGCOM, Garante Privacy, Commissione Europea);
4. quali strumenti giuridici possano essere attivati per la tutela del pluralismo informativo.

Resto a disposizione per fornire screenshot, link ai post, dati di insight e ogni altro elemento utile.

La ringrazio per l’attenzione e per il Suo prezioso supporto.

Cordiali saluti,

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