di Cesare Sacchetti
La situazione in Israele è a dir poco allo sbando. Secondo il giornalista indiano Braj Mohan Singh, i missili iraniani non solo colpiscono i vari edifici, ma distruggono anche i bunker. Le persone muoiono anche sotto terra. Il governo israeliano nasconde i numeri dei morti e non è nemmeno possibile andare all’ospedale per vedere i corpi dei propri cari. Le foto e i video sono proibiti perché il mondo non deve vedere la disfatta dello stato ebraico. L’Iran sta dando a Israele una durissima lezione. Gli Stati Uniti di Trump, gli “alleati” che dovrebbero mettere a disposizione la loro contraerea e distruggere le basi missilistiche dell’Iran lasciano fare.
La laica Repubblica di Cassibile mette al bando qualsiasi cosa che abbia anche lontanamente a che fare con il cattolicesimo. Le feste cattoliche non si ricordano nemmeno, mentre, in compenso, tutte le iniziative dello Stato sono volte a combattere il cosiddetto “antisemitismo” ovunque, nelle scuole, nell’università e nella polizia dove non si insegna nulla del cristianesimo e delle persecuzioni subite dai fedeli di questa religione. Se si prende alla lettera la definizione di “antisemitismo” del ddl, San Paolo, la Bibbia, e Gesù stesso diventano “antisemiti”. Cos’hanno intenzione di fare i peones di Montecitorio nelle mani delle logge? Mettere fuori legge la Bibbia? La laicità è soltanto guerra al cristianesimo.
La Commissione “europea” giudica come una minaccia il cosiddetto “antisemitismo” l’opposizione all’islam e al mondo LGBT, ma non l’odio verso il cristianesimo. La Commissione “europea” è una organizzazione anti-cristiana.
Questo aereo, volo charter, è giunto da Abu Dhabi a Roma nei giorni scorsi nella massima riservatezza tanto da saltare i vari controlli ordinari. Altri personaggi di “alto profilo” che avevano deciso di andare a Dubai per “motivi famigliari”?
Israele è entrata per l’ennesima volta in Libano, e per l’ennesima volta sta ricevendo una sonora lezione da Hezbollah, ma anche stavolta Israele ha mostrato la sua natura criminale. Invece di recuperare i propri prigionieri di guerra, li uccide essa stessa. Lo stato ebraico non ha rispetto per nessuna vita umana, nemmeno per quella dei suoi cittadini.
Trump ha affermato che non avrebbe nessuna difficoltà a riconoscere un capo religioso come leader dell’Iran, precisando che lui va molto d’accordo con i leader religiosi. Si sta profilando sempre di più la beffa di Trump a Israele che voleva lo shah di Persia, e la fine della teocrazia islamica. Alla fine di questa storia, sarà chiaro a tutti che Israele non solo non avrà portato a casa l’agognato piano del regime change, ma si sarà anche dissanguata in una guerra che sta radendo al suolo Tel Aviv. Alla fine di questa storia, i vari falsi controinformatori dovranno emigrare al Polo Nord.
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